Dicembre 2001
Aumenta la
richiesta di computer portatili
Da quando il computer è diventato
uno strumento utilizzato anche in famiglia, il primo pensiero di tutti è
sempre: "ma dove lo metto?"
E' naturale pensare ad un computer come ad un oggetto
ingombrante, dotato di monitor di notevole peso e dimensioni, di difficile
posizionamento e con l'immancabile groviglio di cavi che contraddistingue
l'angolino destinato alla locazione dell'ormai diffusissimo PC. Il computer è
sempre stato contraddistinto da queste caratteristiche essendo le alternative,
fino a poco tempo fa, esageratamente costose.
Un portatile è sempre stato caratterizzato da un
"fastidioso" difetto, il prezzo. Occorre però fare una premessa
importante: da sempre i due mondi, quello dei desktop (computer fissi) e quello
dei notebook (computer portatili), hanno corso su binari differenti essendo
prodotti destinati ad utilizzi diversi.
Un elaboratore fisso presenta
caratteristiche tecniche che sono, di norma, superiori a quelle di un portatile,
grazie soprattutto allo spazio a disposizione; un notebook, per racchiudere
tutto il necessario al suo interno, contiene dispositivi espressamente studiati
per questo impiego, per progettare i quali si è scesi a inevitabili compromessi
tra ingombro e prestazioni. Un tempo il PC portatile veniva utilizzato quasi
esclusivamente dal professionista che necessitava di un computer sempre al suo
seguito, capace di una certa autonomia e dal peso possibilmente ridotto; per
tutti gli altri utilizzi il classico desktop la faceva da padrone. La situazione
sta progressivamente cambiando dato che esistono attualmente valide alternative
all'ingombrante desktop. E' da circa un anno infatti, che il prezzo dei
portatili è in continua discesa, nonostante le continue migliorie tecniche di
volta in volta introdotte. Attualmente il mercato dei portatili è
caratterizzato da due differenti correnti che vedono da una parte la ricerca del
minor peso ed ingombro, dall'altra l'integrazione di tutto ciò che serve ad un
PC; quest'ultimi prodotti vengono definiti "all in one", cioè
"tutto in uno", ed integrano tutti i componenti classici di un
desktop. Se la prima soluzione è ancora un po' costosa, i prodotti della
seconda sono invece offerti dalle varie case a prezzi decisamente interessanti;
si possono trovare dispositivi attorno ai quattro milioni che dispongono di un
buon monitor da 14,1" (pollici), lettore DVD, modem integrato, processore
potente e buona dotazione di memoria RAM. Rimangono ancora delle precisazioni da
fare, infatti alcune categorie di utenti difficilmente troveranno, nonostante
tutto, una valida alternativa in un portatile. Pensiamo ad esempio
all'appassionato di videogiochi, che esige dal proprio sistema il massimo in
termini di prestazioni video, oppure al progettista grafico che necessita di
monitor molto grandi con risoluzioni alte. Da non sottovalutare, inoltre, la
scomodità nell'utilizzo della tastiera piccola e con i tasti molto ravvicinati
e del mouse a tavoletta o similare, difficili da digerire per chi è abituato al
computer tradizionale. Ultimo particolare da prendere in considerazione è la
delicatezza: essendo un oggetto che si può spostare, va trattato con molta
cura, evitando botte accidentali che potrebbero danneggiarlo parecchio.
Attualmente il mercato propone diverse marche di notebook, i più diffusi in
Italia sono gli Acer, Compaq e Toshiba, grazie al fatto che sono dotati di
centri di assistenza abbastanza
efficienti.
Il consiglio è di acquistare un portatile quando ce n'è
l'effettiva esigenza sfruttandone bene i vantaggi: le dimensioni contenute
che permettono di posizionarlo in qualunque luogo, anche senza corrente
elettrica, e la trasportabilità per chi ha bisogno di lavorare in
movimento o in sedi diverse.