Dicembre 2000
GUIDA
ALL'ACQUISTO: FOTOCAMERE DIGITALI
Quello
della fotografia digitale è un settore ignoto ai più, talmente specifico da
risultare spesso oscuro anche agli addetti ai lavori. Lo sa bene chi ha già
provato a cercare informazioni presso i rivenditori ottenendo solo un elenco di
rapporti prezzo/megapixel pressoché inutile al fine di una scelta oculata.
Districarsi
tra tutto ciò che offre una fotocamera digitale richiede un minimo di pratica.
Anche se si ha una buona conoscenza delle fotocamere tradizionali, il primo
impatto con una digitale non è proprio facile: ci troviamo infatti di fronte a
sezioni provenienti dal mondo fotografico (velocità dell'otturatore, flash,
esposizione) dal mondo video (sensore di ripresa, bilanciamento del bianco,
mirino elettronico) e dal mondo informatico (memorie a scheda, interfaccia).
Principali caratteristiche di una fotocamera
digitale
Il
sensore CCD - È la parte
fondamentale. Al suo interno ci sono i pixel, cioè dei punti sensibili alla
luce che trasformano l'impulso luminoso in impulso elettronico. Maggiore è il
numero dei pixel, più elevata sarà la qualità delle fotografie e più grandi
le dimensioni che riusciremo ad ottenere in fase di stampa.
Le
schede di memoria - Quasi tutte le
macchine ormai non hanno più la memoria interna ma usano schede di memoria
esterne per immagazzinare le foto, più pratiche e versatili. Le schede sono
come rullini, quando una è piena possiamo toglierla ed inserirne un'altra, per
poi scaricare le foto nel computer a casa con comodo; a differenza dei rullini,
sono però riutilizzabili per milioni di volte. Le più comuni sono le
SmartMedia e le CompactFlash, le prime più economiche, le seconde più
capienti.
L'obiettivo
- Caratteristiche principali dell'obiettivo sono l'apertura, che determina
la quantità di luce che raggiungerà il sensore, a parità di durata
dell'esposizione e la lunghezza focale (che determina il fattore
d'ingrandimento), gli obiettivi possono essere Fish-Eye (che coprono un angolo
di fino a 180 gradi), Wide (Grandangolo), più o meno ampio a seconda dei casi
(questi sono gli obiettivi in dotazione con la maggior parte delle macchine),
Tele (tipicamente un moderato ingrandimento), Zoom (ad ingrandimento variabile).
L'obiettivo
zoom - Molte macchine dispongono di discreti obiettivi zoom, solitamente 3x,
molto comodi, che permettono di regolare l'ingrandimento in maniera fluida e
graduale fino a scegliere quello desiderato senza costringerci ad avvicinarci e
allontanarci in continuazione; tali ottiche non sono per niente sostituibili
dallo zoom digitale, che può essere solo attivato o disattivato, o comunque ha
poche posizioni fisse.
Il
display LCD - Molto utile per
effettuare riprese in condizioni difficili (quando non c'è spazio per
avvicinare l'occhio al mirino ottico), si rivela indispensabile per valutare la
corretta inquadratura ed esposizione delle foto (un po' meno per valutare le
foto mosse), permettendoci così di individuare subito le foto insoddisfacenti,
quando si è ancora in tempo per rifarle.
Il connettore con il computer via
interfaccia seriale o USB, per poter rapidamente trasferire le immagini
direttamente dalla fotocamera al nostro computer e “scaricare” le foto.
Come
scegliere una fotocamera
Se vi siete decisi all'acquisto di una fotocamera, ma non sapete quale, visto
le miriadi di caratteristiche da tenere in considerazione, allora proviamo a
stilarne una breve graduatoria in ordine di importanza:
1)
più importanti: il CCD innanzitutto,
poi lo zoom ottico, la risoluzione massima, tutti particolari che influenzano la
qualità dell'immagine. La memoria, perchè non basta mai, soprattutto alle
risoluzioni maggiori; lo scatto continuo, perchè a volte è necessario
catturare l'attimo... l'apertura del diaframma regolabile, e la possibilità di
montare lenti e filtri sull'obiettivo, perchè la fotografia deve essere
creativa;
2)
meno importanti: le interfaccie varie
(tranne se fotocamera e PC sono entrambi dotati di USB), i vari zoom digitali,
l'audio (forse utile al fotografo professionista, ma a noi?) anche se è cool,
i mini-filmati (scattosi e di dimensioni e/o durata ridicole), il linguaggio
di programmazione (non tutti siamo pronti a metterci lì a programmare!);
3)
trascurabili: alcune caratteristiche
abbiamo scelto di non elencarle nemmeno: il software in dotazione (sempre
omogeneo, se non addirittura sempre lo stesso!), le varie risoluzioni possibili
(si tende quasi sempre ad usare quella massima, oppure la solita 640x480
comunque sempre presente e molto comoda per l'uso in pagine Web o negli email);
Quindi
se dovete scegliere tra due fotocamere con un CCD di risoluzione diversa,
probabilmente vale la pena scegliere quello maggiore. D'altra parte se la
differenza è nel mini-filmato, probabilmente è una differenza trascurabile.
Sul
prossimo numero l’utilizzo della fotocamera digitale.
Alcuni
prezzi