Novembre 2000

AUTUNNO: TEMPO DI VIRUS

I virus informatici sono programmi scritti da esperti, i famosi "hacher" (pirati informatici), progettati per attaccarsi ad altri programmi e non farli funzionare bene. Spesso sono ideati e lanciati in rete come una sfida diventando la fortuna delle case produttrici dei software antivirus.

Alcuni di essi danneggiano i dati sui dischi, rovinano i programmi, cancellano i file e arrivano addirittura a riformattare l'intero disco rigido, perdendone quindi tutto il contentuto, ma la maggior parte non è stata ideata per provocare dei danni gravi, limitandosi semplicemente a riprodursi o a visualizzare curiosi messaggi.

Molti virus entrano in azione solo a partire da una certa data, restando a lungo "addormentati" sul computer: questa è una delle cause per cui non sono così facilmente individuabili. Quando il computer viene spento il virus viene rimosso dalla memoria, ma non dai file o dal disco che ha infettato. La volta successiva che si usa il computer, il programma di virus viene nuovamente attivato e si attacca ad altri programmi.

I virus del computer non infettano né danneggiano le apparecchiature, come le tastiere e i monitor. Sebbene si possano notare degli strani comportamenti, come la distorsione delle immagini o caratteri non visualizzati quando vengono digitati, in realtà, un virus ha semplicemente agito sui programmi che controllano il monitor o la tastiera. I dischi non vengono danneggiati fisicamente, ma soltanto i dati in essi memorizzati.

I metodi di diffusione possono essere molteplici, ma ultimamente internet, ed in modo particolare la posta elettronica, hanno dato una grossa mano al loro sviluppo. Non bisogna comunque fidarsi troppo dei dischetti di origine sconosciuta o di quelli che girano nelle scuole, dei programmi a prezzi troppo stracciati o delle copie illegali.

I metodi migliori per difendersi sono legati all'utilizzo di un buon programma antivirus (i più famosi sono il Norton e il McAfee), mantenuto aggiornato il più possibile, ma, soprattutto, occorre diffidare dei messaggi di posta elettronica accattivanti (I love you è il virus che finora ha fatto più danni colpendo 45 milioni di computer in 20 paesi).

Ultimamente poi un virus ha preso le sembianze di uno degli eroi dei bambini, Pikachu, il più amato dei Pokémon. Si diffonde via e-mail, arrivando come un messaggio qualsiasi che dice "Pikachu è tuo amico". Se il destinatario apre il file allegato il virus si insinua distruggendo Windows e rovinando il sistema operativo. La cosa più grave è che questo virus, come molti altri, si autospedisce a tutti i nominativi contenuti nella rubrica della vittima, diffondendosi così a macchia d'olio.

Se i bambini non riescono a resistere alla tentazione di "cliccare" sul loro personaggio preferito, almeno noi dovremmo abbandonare la curiosità e distruggere i documenti sospetti senza aprirli. Questo è senz'altro uno dei metodi migliori per non "ammalarsi".

 Marco Ramello

BUSCA (Cn)
Via Cadorna, 50
Tel. 0171.94.38.03
Fax  0171.94.46.17
CARAGLIO (Cn)
P.zza Cavour, 11/b
Tel./Fax: 0171.61.02.73
2 linee
CENTALLO (Cn)
Via Torino, 58
Tel./Fax: 0171.21.21.06
2 linee

Realizzazione:
Ritorna all'home page di Paoletti Computers
info@paoletticomputers.com